Leggi e sentenze

Il CCNL comparto sanità firmato in maggio, reca in sé modifiche normative e, nello specifico in materia di orario di lavoro, vediamo dunque cosa cambia.

 

  • L’orario di lavoro ordinario è di 36 ore settimanali, distribuito su cinque o sei giorni alla settimana, con turni che possono essere di 7 ore e 12 minuti o di 6 ore.La settimana lavorativa può subire delle variazioni, fino a quattro mesi all’anno, con orario di lavoro settimanale fino ad un massimo di 44 ore settimanali, questo nel caso di esigenze di servizio.
  • Riposo settimanale, il lavoratore ha diritto ad un periodo di riposo consecutivo giornaliero non inferiore a 11 ore per il recupero psicofisico. Il riposo può essere sospeso per:garantire la continuità assistenzialeper la formazione obbligatoria.Il giorno di riposo mancato può essere recuperato il giorno successivo al servizio reso, o nei successivi sette giorni fino al completamento delle undici ore di riposo.

 

  • Tempo divisa.Per i dipendenti che lavorano presso un’unica sede di servizio, se è necessario prestare temporaneamente l’attività lavorativa, debitamente autorizzata, al di fuori di tale sede, si considera a tutti gli effetti orario di lavoro il tempo di andata e ritorno per recarsi dalla sede al luogo di svolgimento dell’attività;
  • Se gli operatori del ruolo sanitario e quelli appartenenti a profili del ruolo tecnico addetti all’assistenza, devono indossare apposite divise per lo svolgimento della prestazione e le operazioni di vestizione e svestizione, per ragioni di igiene e sicurezza, debbano avvenire all’interno della sede di lavoro, l’orario di lavoro riconosciuto ricomprende fino a 10 minuti complessivi destinati a tali attività, tra entrata e uscita, purché risultanti dalle timbrature effettuate(fatti salvi gli accordi di miglior favore in essere);
  • Nelle unità operative che garantiscono la continuità assistenziale sulle 24 ore, ove sia necessario un passaggio di consegne, agli operatori sanitari sono riconosciuti fino ad un massimo di 15 minuti complessivi tra vestizione, svestizione e passaggi di consegne, purché risultanti dalle timbrature effettuate, fatti salvi gli accordi di miglior favore in essere.

 

  • Lavoro straordinario.La prestazione di lavoro straordinario è espressamente autorizzata dal dirigente o dal responsabile sulla base delle esigenze organizzative e di servizio individuate dalle Aziende ed Enti. Il lavoratore, salvo giustificati motivi di impedimento per esigenze personali e familiari, è tenuto ad effettuare il lavoro straordinario.Il limite individuale per il ricorso al lavoro straordinario non potrà superare, per ciascun dipendente, n. 180 ore annuali. Tale limite può essere elevato, anche in relazione a particolari esigenze o per specifiche categorie di lavoratori per non più del 5% del personale in servizio e, comunque, fino al limite massimo di n. 250 ore annuali.

 

  • Reperibilità.Il servizio di pronta disponibilità va limitato, di norma, ai turni notturni ed ai giorni festivi garantendo il riposo settimanale. Nel caso in cui esso cada in giorno festivo spetta, su richiesta del lavoratore anche un’intera giornata di riposo compensativo senza riduzione del debito orario settimanale.La pronta disponibilità ha durata di dodici ore e dà diritto ad una indennità di euro 20,66 lorde per ogni dodici ore, elevabile in sede di contrattazione integrativa. Due turni di pronta disponibilità sono prevedibili solo nei giorni festivi.Di norma non potranno essere previsti per ciascun dipendente più di sei turni di pronta disponibilità al mese.

Il personale in pronta disponibilità chiamato in servizio, con conseguente sospensione delle undici ore di riposoimmediatamente successivo e consecutivo, deve recuperare immediatamente e consecutivamente dopo il servizio reso le ore mancanti per il completamento delle undici ore di riposo; nel caso in cui, per ragioni eccezionali, non sia possibile applicare tale disciplina, le ore di mancato riposo saranno fruite nei successivi sette giorni, fino al completamento delle undici ore di riposo.

 

  • Riposo settimanale.Il riposo settimanale coincide di norma con la giornata di domenica. Il numero dei riposi settimanali spettanti a ciascun dipendente è fissato in numero di 52 all’anno, indipendentemente dalla forma di articolazione dell’orario di lavoro. In tale numero non sono conteggiate le domeniche ricorrenti durante i periodi di assenza per motivi diversi dalle ferie.Se il riposo settimanale non può essere fruito di domenica, esso deve essere fruito entro la settimana successiva, in giorno concordato fra il dipendente ed il dirigente responsabile della struttura, avuto riguardo alle esigenze di servizio.Il riposo settimanale è irrinunciabile e non può essere monetizzato.La festività nazionale e quella del Santo Patrono coincidenti con la domenica o con il sabato per il personale con orario di lavoro articolato su cinque giorni non danno luogo a riposo compensativo né a monetizzazione.L’attività prestata in giorno festivo infrasettimanale dà titolo, a richiesta del dipendente da effettuarsi entro trenta giorni, a equivalente riposo compensativo o alla corresponsione del compenso per lavor straordinario con la maggiorazione prevista per il lavoro straordinario festivo.

Giudicato inammissibile il ricorso dell’Arnas Garibaldi di Catania contro la sentenza di primo grado che aveva dato ragione al sindacato “NurSind”. Più tempo e arretrati agli infermieri.

Il Nursind VS Garibaldi=2-0

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Cari colleghi,

Forti delle ultime sentenze vinte da NurSind in tutta italia e dell’inserimento del tempo di vestizione e svestizione nel nuovo CCNL vi proponiamo di partecipare al ricorso per il recupero della retribuzione relativa al tempo impiegato per la indossare e togliere la divisa da lavoro sancito nella ultima sentenza del Garibaldi  n. 291/2018 pubbl. il 23/01/2018 RG n. 10481/2011 dove l’azienda è stata condannata a risarcire tutti i ricorrenti. Continua a leggere

Già da tempo la magistratura del lavoro italiana si è dovuta occupare delle controversie concernenti il diritto dei dipendenti alla retribuzione per il tempo necessario ad indossare e togliere le divise o gli abiti da lavoro.

In questi anni la risoluzione giurisprudenziale è stata l’unica strada percorribile per ottenere tale riconoscimento vista la vacatio contrattuale, ma che, grazie alla proposta del NurSind sarà presto colmata, infatti nel prossimo CCNL del comparto Sanità il tempo di vestizione/svestizione sarà riconosciuto e ricompreso come effettiva prestazione di lavoro alla fine di ogni turno di lavoro.

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La circolare chiarisce che per il personale medico, tecnico-professionale e infermieristico del Ssn restano comunque in vigore anche le norme della finanziaria 2016 che ha previsto i contratti di assunzione straordinaria la cui efficacia è prorogata al 31 dicembre 2019.

E’ stata finalmente rilasciata la circolare Madia per la stabilizzazione di 50 mila precari storici. Sia tratta della circolare nr. 3/2017  Continua a leggere

 

Sabato 16 Dicembre 2017

Aula Conferenze Piazza Marconi 2

Caltagirone(CT)

Il corso intende fornire un quadro generale, se pur ipotetico per alcuni aspetti, relativo alle modalità applicative che le Amministrazioni pubbliche adopereranno per applicare e rendere effettiva la nuova legge 24/2017, al fine di chiarire alcuni atti, che urgentemente le stesse attiveranno. Continua a leggere

Ancora una volta avverto quel fastidioso suono, dirompente, penetrante, che s’insinua nelle tempie fino ad arrivare al cervello, come un lungo sottile ferro rovente, spinto con decisione nella testa.

E pensare che fino a qualche tempo fa lo percepivo come un ronzio, poi diventato un cicalino, un po’ come i campanelli dei pazienti che di notte invadono il silenzio del reparto. Il tempo passa e le cose peggiorano. Incominciavo ad avvertire il suono come quello delle vecchie sveglie a corda. Quelle con i classici campanacci superiori che si scatenavano grazie a un martelletto metallico che li colpiva ripetutamente.

La storia si ripete. Continua a leggere

Pubblichiamo, come sempre in trasparenza, tutte le informazioni  relative Polizza NurSind -Willis con copertura TOTALE per gli iscritti NurSind  CATANIA anche attraverso la convenzione con i Nostri Studi Legali. In caso di sinistro, se scegli il nostro avvocato non dovrai pagare NULLA, se invece ti rivolgi al tuo  legale di fiducia la copertura è di 10.000 €. Continua a leggere

Il 28 febbraio 2017, è stato approvato il cosiddetto DDL Gelli, “DISPOSIZIONI IN MATERIA DI SICUREZZA DELLE CURE E DELLA PERSONA ASSISTITA, NONCHE’ IN MATERIA DI RESPONSABILITA’ PROFESSIONALE DEGLI ESERCENTI LE PROFESSIONI SANITARIE. In estrema sintesi, si tratta della OBBLIGATORIETA’  per tutto il personale sanitario di avere una  ASSICURAZIONE PROFESSIONALE. Al fine di evitarti disagi,  NurSind ha deciso di provvedere alla stipula per tutti i propri iscritti (a partire dall’entrata in vigore della Legge prevista per il mese di Aprile), di una ASSICURAZIONE PROFESSIONALE con WILLIS.

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Gli abusi della L.104/92 restano punibili. Si chiarisce subito la conferma avuta da una recente sentenza della Cassazione, ma c’è una novità di rilievo che gli “ermellini” hanno evidenziato.

La L. 104/92 resta un cardine della normativa atta ad agevolare chi si trova in situazione di disabilità. Una normativa essenziale che sicuramente deve intendersi come “necessaria” per un paese civile. Continua a leggere

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Assunzioni in Sicilia, rete ospedaliera e concorsi, facciamo il punto.

Sanità. Scontro Razza-Grillo. E la nuova rete ospedaliera siciliana potrebbe slittare(e con essa i concorsi) poiché l'annunciato ok da parte dei ministeri della salute e dell'economia in realtà sembra non essere mai arrivato. On Giulia Grillo - Ministro della Salute E’ botta ...

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NUOVE ASSUNZIONI ALL'ASP DI CATANIA

Come si evince dal titolo, grazie a NurSind nuove assunzioni all'ASP di Catania, n°42 infermieri e n°115 Operatori Socio Sanitari.Dopo la manifestazione voluta fortemente dal segreteria Aziendale NurSind capitanata da Francesco Di Masi, la Segreteria Territoriale NurSind Catania ha ...

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AOU POLICLINICO CATANIA:BANDO MOBILITA' INFERMIERI

L'azienda A.O.U. Policlinico - Vittorio Emanuele di Catania, in previsione della prossima apertura del Presidio Ospedaliero S.Marco, in esecuzione della deliberazione N°1454 del 31/12/2018 ha approvato e indetto bando pubblico di mobilità riservato a diversi profili del personale di ...

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Policlinico Vittorio Emanuele: “La ritirata” dei sindacati e l’excusatio non petita.

Con un articolato comunicato, tra l’altro ridicolo sotto l’aspetto normativo-giuridico, a dimostrazione della scarsa conoscenza delle norme e di quello che hanno firmato in tema di CCNL, mi corre l’obbligo fare alcune precisazioni proprio in nome di quella trasparenza che ...

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Vertenza ASP CT - Nuove assunzioni di Ruolo

Primi effetti dall'accordo concluso con l'assessore alla Salute Razza che ha sospeso la protesta degli infermieri dell' ASP di Catania organizzata dal Nursind presso l'Ospedale di Caltagirone il 3 dicembre. Contestualmente si revocava lo Stato di Agitazione proclamato in Prefettura pochi ...

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Policlinico di Catania - Gli specializzandi pretendono il posto auto. E avvisano la Direzione Generale

Il 30 ottobre al Policlinico Vittorio Emanuele di Catania una partecipata assemblea dei lavoratori del PO Rodolico ha affrontato la problematica dei parcheggi alla luce dell' Ordinanza del Direttore Generale che, per motivi di viabilità per il nuovo pronto soccorso, ...

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PRONTO SOCCORSO: Oasi nel Deserto

Ormai assediati dai cittadini, i Pronto Soccorso sono l'ultima oasi di cura nel deserto della sanità A pochi giorni dall'apertura del Pronto Soccorso di via S.Sofia, i numeri sull'afflusso giornaliero dei cittadini che si sono riversati nella nuova Struttura sono tali – ...

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