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Archivi del mese: Novembre 2018

Il 30 ottobre al Policlinico Vittorio Emanuele di Catania una partecipata assemblea dei lavoratori del PO Rodolico ha affrontato la problematica dei parcheggi alla luce dell’ Ordinanza del Direttore Generale che, per motivi di viabilità per il nuovo pronto soccorso, ha dovuto rimodulare gli accessi al Presidio Rodolico di Via Santa Sofia. Gravi i disagi soprattutto per gli infermieri che si sono visti togliere in 24 ore circa 130 posti per parcheggiare. Le ultime normative contrattuali impongono infatti a questi ultimi di montare in turno in reparto quando ancora il collega del turno precedente non ha smontato con una sovrapposizione di 15 minuti per lo scambio delle consegne. La conseguenza è che arrivando si trovano i parcheggi  ancora occupati  dalle auto dei colleghi ancora in servizio. Ma il senso del dovere e lo spirito di servizio non è mai venuto meno. Si sono avanzate richieste alla Direzione Generale ma nessun professionista  ha mai in alcuna maniera minacciato forme di ritorsione a danno dell’attività assistenziale ai pazienti .

Infatti anche in caso di estrema protesta che potrebbe scaturire in uno sciopero, i contingenti minimi dei reparti verrebbero assicurati. Purtroppo oggi assistiamo alla comparsa di uno documento, a firma di una rappresentanza di Medici specializzandi del Rodolico, con il quale si informa la Direzione Generale  che non si potrà garantire “il regolare svolgimento delle attività assistenziali” se non verrà concesso loro il parcheggio all’ interno del presidio ospedaliero.

Eppure la Direzione ha riservato loro abbondanti POSTI GRATUITI presso il nuovo e moderno parcheggio di via S. Zenone CON TANTO DI NAVETTA a disposizione.

Stringe il cuore vedere giovani medici (pochi per fortuna), che da poco hanno prestato il giuramento di Ippocrate, già pronti a puntare i piedi per il parcheggio riservato.

Addirittura in alcuni passaggi di questo documento “bacchettano” il Direttore Generale accusandolo di “non dare esempio virtuoso” di condotta. Un ardire questo che però scaturisce in una caduta di stile che riteniamo non condivisa dalla grande maggioranza di quei bravi medici in formazione che questo documento non lo hanno firmato e, se anche lo avessero fatto, probabilmente non avevano la piena consapevolezza dei contenuti.

Anche perchè questi giovani professionisti forse non si rendono conto che, non essendo sindacalisti, non possono godere di quel margine di manovra nell’ esprimere concetti così estremi ed essere al tempo stesso esenti dal pericolo di eventuali conseguenze di natura disciplinare.

Anche alla luce del fatto che gli stessi chiudono la loro lettera preannunziando sequele “nelle diverse sedi di confronto pubblico con i media“.

Siamo certi che la Direzione Generale sarà ferma nelle decisioni adottate tenendo fede agli accordi presi con tutte le categorie dei lavoratori.

Un triste paragrafo, si spera chiuso, della storia della formazione medica a Catania.

Ormai assediati dai cittadini,

i Pronto Soccorso sono l’ultima oasi di cura

nel deserto della sanità

A pochi giorni dall’apertura del Pronto Soccorso di via S.Sofia, i numeri sull’afflusso giornaliero dei cittadini che si sono riversati nella nuova Struttura sono tali – circa 250 – che, impongono una seria e immediata riflessione, per tentare di comprendere e prevenire il fenomeno del sovraffollamento (overcrowding), che come è noto, investe tutto il Mondo.

Tale fenomeno è estremamente complesso, le cui cause risultano essere intrinseche ed estrinseche all’organizzazione del sistema dell’emergenza, coinvolgendo quindi, in toto il Presidio Ospedaliero e di conseguenza la Medicina Territoriale dove esso è ubicato.

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CON LE DELIBERE N. 4017 – N.4018- N.4019 DEL 19/11/2018 – CONCORSO PUBBLICO PER LA COPERTURA DI POSTI DI COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO- INFERMIERE SI E’ PROCEDUTO ALLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI BACINO ORIENTALE DELLE PROVINCE DI MESSINA, CATANIA E SIRACUSA. Continua a leggere

Al taglio del nastro per l’inaugurazione del Pronto Soccorso di via S. Sofia, c’erano tutti, come è solito in queste occasioni. Il rito è stato rispettato in pieno, e con liturgica benedizione, i vertici della Politica regionale e quelli Aziendali che hanno presenziato, hanno potuto ringraziare e ringraziarsi a vicenda, per questo obiettivo raggiunto. Ebbene, questi vicendevoli ringraziamenti, benché trasversali, si sono estesi fino alla categoria dei Medici e non oltre, ossia, al “casting A” o attori di primo piano.

Nessun ringraziamento è stato rivolto agli Infermieri, categoria che ci onoriamo di rappresentare, e a tante altre categorie di operatori che pur avendo investito il proprio tempo e fatica sembra siano stati dimenticati nel momento della visibilità mediatica.

E che dire del Magnifico Rettore Dott. Francesco Basile che più volte ringrazia i Medici come unico elemento grazie al quale il pronto soccorso ha visto la luce.

Dunque, risulta doveroso per noi scrivere per colmare questa lacunosa dimenticanza, che purtroppo registriamo anche in altre simili occasioni; poiché noi conosciamo l’impegno di tutti gli operatori, Infermieri, OSS e ausiliari che invece sono stati determinanti affinché i tempi di apertura fossero rispettati. Quindi non personale di serie B ma attori protagonisti troppo spesso relegati ad una visibilità di secondo piano

Allora, ci pensa NurSind, a ringraziare vivamente gli Infermieri e tutti gli operatori del Pronto Soccorso e delle Unità Operative afferenti, del glorioso Vittorio Emanuele, che con la loro dedizione e solerzia, dimostrano di affrontare tutti i giorni le emergenze e le urgenze in maniera egregia, molto spesso operando in condizioni limite, e rischiando in prima persona.

Per me – afferma Salvo Vaccaro Segretario Provinciale Nursind – è un onore conoscere personalmente quasi tutto il personale del “vecchio” PS del Vittorio Emanuele che ha dato tanto per Catania e che, sono certo, tanto darà nei nuovi locali del Policlinico.  Persone straordinarie che confermano giorno per giorno il loro attaccamento alla professione e al lavoro. A loro va il mio più sincero in bocca al lupo avendo la certezza che il pronto soccorso del Policlinico sarà grazie al loro contributo, l’eccellenza Siciliana dell’Emergenza Urgenza.

Auguriamo quindi che il nuovo Pronto Soccorso, possa rappresentare una grande opportunità, per svolgere ancora meglio e con maggiore serenità il proprio mandato professionale, e garantire cure appropriate alle persone.

Speriamo che, in piena operatività la struttura, benché abbia superato il recente stress test, sia pronta a risolvere l’annoso problema della cronica mancanza di personale infermieristico e di supporto, per sopportare la sfida.  Su questo punto, NurSind vigilerà affinché, i noti problemi del Pronto Soccorso del Vittorio Emanuele, non si ripresentino in alcun modo nella nuova Struttura.

Noi sappiamo bene, cosa siano le giornate e le nottate al Pronto Soccorso e nei vari reparti per questo, cari colleghi è doveroso ringraziarVi. Noi pensiamo e siamo consapevoli, che il nostro ruolo non possa essere ricacciato con insistenza nel limbo della sudditanza, relegando la nostra professionalità e le nostre competenze ad uno status non proprio.

Cari colleghi, nel rinnovarVi ancora un Grande Grazie, per concludere, possiamo affermare senza dubbio di smentita che, quando chiunque avrà bisogno, in un letto di ospedale, solo allora si renderà conto che gli Infermieri non rappresentano solo un costo, ma un valore imprescindibile e non oscurabile.

Emilio Benincasa per NurSind Catania

 

 

E si cari colleghi, cosa c’è di male a dire la propria? Dipende direi io… dipende. Dipende perché a volte mi viene difficile rassegnarmi ai comportamenti e agli scritti di organi istituzionali che a un certo punto della loro esistenza scoprono l’evidente. Continua a leggere

Non sembrano volersi risolvere le criticità oggetto di contestazione da parte di NurSind, UIL e Fials nel complesso operatorio del presidio Rodolico del Policlinico Vittorio Emanuele di Catania

La questione esplosa qualche mese fa a seguito di un frettoloso e mal gestito trasferimento dei complessi operatori degli Ex Presidi Vittorio Emanuele e Ferrarotto alla nuova struttura del Presidio Rodolico di Via Santa Sofia. Le 3 sigle sindacali Continua a leggere

                                                                                                                                                                                         

 SCEGLI LA MIGLIORE TUTELA PER LA TUA PROFESSIONE

SOTTOSCRIVENDO L’ADESIONE AL SINDACATO AVRAI LA POLIZZA COLPA GRAVE E TUTELA LEGALE PENALE  DEL NURSIND 

Cari colleghi,

premesso che, anche io, come tanti di voi sono sempre stato “allergico” in generale, alla complessa materia quale è quella delle assicurazioni, e già nominare le parole clausole e/o postille, scatenano in me, e credo anche a molti di voi, una reazione di malessere che, viene spesso mitigata con l’accettare più o meno passivamente, la polizza assicurativa che viene Continua a leggere

Analisi critica delle scelte imposte dal Decreto Balduzzi

Dopo mesi di proroghe e rinvii, la Regione Sicilia, con la recente pubblicazione della rosa dei nomi, dalla quale saranno scelti i Direttori Generali, visto che abitiamo in terra di Sicilia, ha dato inizio a una vera e propria “cuntraddanza” o “ballettu” che dir si voglia, per assicurare la guida al vertice delle aziende sanitarie dell’Isola.

Come è tristemente noto, il nostro Bel Paese, in sanità e non solo, sconta nei confronti dell’Europa uno dei maggiori e atavici dei problemi ancora ampiamente irrisolto: la mancanza di meritocrazia.

Nell’ambito della sanità pubblica e nel merito della governance regionale, questo aspetto è stato affrontato nel tentativo di risolverlo con l’emanazione della legge n.189/2012 contenuta nel cosiddetto Decreto Balduzzi.

Le norme contenute nel Decreto, dovrebbero mirare e consentire una netta sterzata all’assetto gestionale dei sistemi sanitari regionali, tra queste disposizioni stabilite dalla riforma Balduzzi si prevede una nuova modalità di scelta dei primari e dei direttori generali, volta a privilegiare il merito ed a riequilibrare il rapporto tra indirizzo politico e gestione delle aziende sanitarie. In questo modo si romperebbe il trend del passato, caratterizzato da una fiduciarietà spesso lontana e/o del tutto disconnessa dalla tanto auspicata trasparenza nel settore pubblico e, in particolar modo, nella scelta di manager e primari. Ma sarà cosi?

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INCENTIVAZIONE E PROGETTI: NurSind diffida l'ARNAS Garibaldi

La Segreteria Aziendale NurSind DIFFIDA tramite i nostri legali l'A.R.N.A.S. Garibaldi in merito al mancato pagamento dell'incentivazione e dei progetti obiettivi, utilizzati per  garantire  l'assistenza ai pazienti ed assicurare le ferie estive agli infermieri, vista la carenza di personale. La rottura ...

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ULTIMA EDIZIONE CORSO ECM “ASPETTI CLINICI E TEORICO PRATICI DELL’EMOGASANALISI (EGA): UNA PROCEDURA NON SOLO MEDICA”

Cari colleghi abbiamo il piacere di comunicarvi che il 18 ottobre 2019 la segreteria Nursind Catania organizzerà a Biancavilla(CT) ULTIMA Edizione del corso ECM “ASPETTI CLINICI E TEORICO PRATICI DELL’EMOGASANALISI (EGA): UNA PROCEDURA NON SOLO MEDICA”. Pertanto chi fosse interessato può procedere all’iscrizione ...

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Ospedale San Marco di Catania - La parola ai lavoratori in Assemblea - 18 settembre ore 14.30

Il 18 settembre dalle 14.30 alle 16.30 nella Hall dell' ingresso edificio B   i lavoratori sanitari, tecnici ed amministrativi si riuniranno in assemblea indetta dal Nursind.     Un presidio il San Marco che, nonostante gli sforzi dell' Amministrazione del Policlinico di Catania ...

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ASSEMBLEA SINDACALE AL CANNIZZARO

Si da voce agli infermieri del Cannizzaro. Il NurSind in prima linea per comprendere le difficoltà e concordare un'azione condivisa con i lavoratori per risolvere le criticità lavorative e assistenziali. Oggi 11/09/19 nella sala riunioni dell'edificio D dell'A.O. Cannizzaro di Catania, ...

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Signor Ministro, ecco le problematiche che affliggono i lavoratori. Punto per punto cosa non è più rinviabile

di Emilio Benincasa Con la nascita di un nuovo Governo, si è finalmente superata una crisi politica anomala, e forse unica della storia del nostro Paese. All'inizio del mese di agosto, dopo 14 mesi di legislatura scaturita da un "contratto"  tra ...

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Ausiliari e Socio Sanitari esternalizzati al Policlinico di Catania - Figli di una Sanità Minore

Un nutrito gruppo di lavoratori “esternalizzati”  del policlinico di Catania (ausiliari e socio sanitari)  nelle passate giornate d’agosto hanno manifestato davanti l’ingresso dell’ospedale. Al di là delle motivazioni sulla cui legittimità ognuno può esprimere liberamente la propria opinione, si ritiene ...

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AMO IL MIO LAVORO: ECCO PERCHE'

La lettera di una studentessa in infermieristica, in cui prova a raccontare la sua esperienza da un punto di vista diverso, con gli occhi di chi come me ama questa professione ed ha scelto fare ciò che piace. Questo è ...

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