Coronavirus: Cannizzaro, arriva sospetto Covid-19 ma non ci sono i giusti presidi per accoglierlo.

Stanotte al Cannizzaro è arrivata una paziente grave con insufficienza respiratoria. La Paziente è stata  portata in rianimazione probabilmente attraverso l’area dedicata e inaugurata solo qualche giorno fa. I rianimatori hanno subito capito  che la situazione era estremamente grave e hanno prestato assistenza nonostante i pericoli, proprio al fine di salvare la donna. I Sanitari  hanno assistito tutta la notte correndo rischi.

I presidi sono arrivati solo in tarda mattinata e la paziente, prima in respiro spontaneo è stata intubata. Ci auguriamo che non sia un caso di COVID-19, ma crediamo assurdo che in una rianimazione come quella di un azienda ospedaliera per l’emergenza, i DPI arrivino ore e ore dopo l’arrivo di un paziente a rischio. Ancora una volta si sta mettendo a repentaglio la salute dei lavoratori .

Bisogna smettere di fare passerelle politiche, piuttosto tramutare l’impegno in maschere, calzari, respiratori, personale aggiuntivo.  Diversamente non saremo in grado di proteggere chi si occupa della salute degli altri mettendo a rischio la propria e, quello che è peggio, si rischierà di diffondere l’infezione ulteriormente.

 

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Salvo Vaccaro

Segretario Provinciale NurSind Catania - Componente Direzione Nazionale NurSind. Da 20 anni impegnato nella tutela e valorizzazione della professione e dei professionisti infermieri. "L'amore per la professione mi ha spinto sui passi dell'autorappresentanza"
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