ECM: obbligatorio avere 150 crediti nel Triennio? Un contributo alla formazione Gratuita.

I Crediti formativi E.C.M. sono una misura dell’impegno e del tempo che ogni operatore della Sanità ha dedicato annualmente all’aggiornamento ed al miglioramento del livello qualitativo della propria professionalità. Il credito è riconosciuto in funzione sia della qualità dell’attività formativa che del tempo ad essa dedicato in ragione delle specifiche professionalità.

Da anni è obbligatorio conseguire i crediti formativi ECMho-bisogno-di-ecm per chi opera nella sanità pubblica e privata, secondo le modalità definite dalla Commissione Nazionale ECM stabilita presso il Ministero della Salute. E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 98 del 14 maggio 2012) il nuovo Accordo sul sistema di formazione continua in medicina.

Partecipare ai programmi di E.C.M. è un dovere degli operatori della Sanità, richiamato anche dal Codice Deontologico ma è anche un diritto dei cittadini, che giustamente richiedono operatori attenti, aggiornati e sensibili. Ciò è oggi particolarmente importante ove si pensi che il cittadino è sempre più informato sulle possibilità della medicina di rispondere, oltre che a domande di cura, a domande più complessive di salute.

L’Accordo  traccia nuove regole per rendere omogeneo il sistema ECM su tutto il territorio nazionale, introducendo una maggiore integrazione tra i diversi attori della formazione continua in sanità. Quello delle conseguenze negative in caso di mancato adempimento dell’obbligo ECM è un problema dalle molte facce; se ne parla da anni, mai nessuno ha avuto sanzioni o provvedimenti disciplinari, ma il non adempimento degli ECM almeno per gli infermieri sta diventando un arma per le Aziende. In molte Aziende dove i fondi non permettevano l’avanzamento delle progressioni orizzontali i dipendenti hanno partecipato ad una selezione  dove tra i criteri veniva richiesto l’assolvimento dell’obbligo attraverso l’acquisizione di 150 crediti nel triennio. Con l’applicazione del decreto Brunetta tante Aziende vorrebbero utilizzare tale requisito anche per la produttività.

Sempre più frequentemente le aziende sanitarie,  pubbliche e private(Case di Cura, Laboratori, Poliambulatori, etc.) nell’ambito delle verifiche ed ispezioni per la certificazione della Qualità devono documentare l’ottemperanza all’obbligo ECM da parte del proprio personale. Le rilevazioni di “non conformità”  possono pregiudicare l’accreditamento istituzionale della struttura con possibili risvolti per i propri dipendenti.

La formazione, intesa come obbligo, viene auspicata spesso a causa del notevole abbandono, da parte dei professionisti, alla formazione continua e la possibilità che vengano inserite sanzioni nel caso di mancato raggiungimento dei crediti si fa via via corposa nella mente del legislatore.ecm

In ogni caso, la Segreteria Provinciale NurSind Catania oltre ad invitare tutti i colleghi a colmare tale debito,  mette a disposizione corsi ECM gratuiti, in modalità residenziale e semiresidenziale a piccoli gruppi per i propri iscritti. Contattate il vostro rappresentante Aziendale o registratevi al sito  www.nursindcatania.it alla voce  Attività —-> Corsi Di  Formazione.

Quanti crediti devono  maturare gli infermieri nel triennio prossimo?
Confermati in 150 i crediti formativi richiesti complessivamente per il triennio. Si prevede la possibilità di acquisire i crediti ECM sia in corsi residenziali che FAD.   E’ esonerato dall’obbligo dell’ECM il personale sanitario che frequenta, in Italia o all’estero, corsi di formazione universitaria post-base della categoria di appartenenza(corso di specializzazione, dottorato di ricerca, master, corso di perfezionamento e laurea specialistica).

I professionisti che vogliono verificare quanti crediti hanno acquisito possono consultare la propria posizione sul sito COGEAPS all’indirizzo  www.cogeaps.it (previa registrazione) per verificare i crediti personali acquisiti negli anni precedenti.

 Il testo integrale del documento può essere consultato alla pagina: http://ape.agenas.it/documenti/ACCORDO_19_APRILE_2012.pdf

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Vincenzo Neri

Segretario Aziendale NurSind Garibaldi - Componente Direttivo Provinciale - Revisore dei Conti NurSind Nazionale - Infermiere con esperienza ventennale in Area Critica. La consapevolezza del nostro ruolo, la conoscenza delle norme, l'aggiornamento professionale e la passione per la nostra amata professione mi spingono a dare il mio contributo alla categoria.

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