La Segreteria Aziendale NurSind dell’ARNAS Garibaldi di Catania si è riunita mercoledì 27 settembre presso la sede di Piazza Eroi di Ungheria, per discutere delle strategie politico sindacali tra i propri Dirigenti.
Con il seguente ordine del giorno:
- Campagna Iscrizioni ed organizzazione nella distribuzione dei gadget natalizi;
- Prossima richiesta dei Differenziali Economici di professionalità (DEP), da intendersi come incrementi stabili del trattamento economico finalizzati a remunerare il maggior grado di competenza professionale progressivamente acquisito dai dipendenti nello svolgimento delle attribuzioni proprie dell’area di classificazione, (EX passaggio di fascia)
- l’istituzione della banca delle ore;
- selezione interna per il conferimento degli incarichi di funzione organizzativa e professionale al personale del comparto:
- La graduatoria di mobilità interna per il personale infermieristico;
- problematiche inerenti ai parcheggi di entrambi i presidi dell’ARNAS;
- Richiesta per posticipare la chiusura dell’ingresso pedonale di piazza Santa Maria di Gesù la sera al Garibaldi Centro.
Durante il Direttivo Aziendale è nata l’esigenza di dare riscontro ai tanti colleghi iscritti al dipartimento Sanità della CGS al fine di tutelare in toto i lavoratori del settore sanitario. A dimostrazione di ciò il Segretario Aziendale NurSind dell’ARNAS Garibaldi di Catania , Vincenzo Neri, ha presentato, con immenso orgoglio, la new entry Giusi Di Caro, con la nomina di dirigente della CGS (Confederazione generale sindacale). Un importante contributo che arriva in quota rosa e figura di spicco dell’organizzazione aziendale, da anni impegnata nella lotta per l’affermazione dei diritti degli Operatori Socio Sanitari.Di Caro, per il sindacato, è la figura che rispecchia la coerenza e gli ideali di NurSind ideali del Nursind, “coerenza, determinazione ed impegno – dichiara la neo Dirigente della CGS Giusi Di Caro – sono le parole chiave che contraddistinguono il mio operato. Ho sempre lavorato nella precisa volontà di far parte di un organo che si occupasse della tutela dei lavoratori. Pertanto – conclude Di Caro – la nomina e la decisione della segreteria mi onora profondamente”.
