
ieri 23 gennaio Si è concluso il primo round negoziale dell’anno tra l’Amministrazione dell’ARNAS Garibaldi e le rappresentanze sindacali firmatarie. Un incontro denso di punti caldi, e di interesse per tutti i lavoratori dell’azienda, il NurSind ha fatto sentire la propria voce, mettendo al centro la tutela dei professionisti e la qualità dei modelli organizzativi.
Modello operativo per gli O.S.S. in Azienda
Il punto più critico ha riguardato la proposta aziendale sull’ottimizzazione della presenza degli Operatori Socio-Sanitari. Il documento non ha ricevuto il via libera e il NurSind ha giocato un ruolo determinante nel posticipare un progetto ritenuto poco convincente.
Il Segretario Aziendale, Vincenzo Neri, nei due incontri precedenti aveva già ribadito con fermezza la propria contrarietà: “L’esperienza pregressa all’interno dell’Arnas con modelli di condivisione OSS non è stata ottimale. Non possiamo avallare progetti che rischiano di ricadere pesantemente sui carichi di lavoro degli infermieri senza garanzie reali”. La questione è stata rinviata: la RSU dovrà finalmente riunirsi per esprimere un parere, mentre il confronto si sposterà anche in seno all’Organismo Paritetico per l’Innovazione.
Sicurezza e Innovazione: Sì alle Body Cam
Sul fronte della sicurezza, il NurSind ha espresso parere favorevole all’aggiornamento del regolamento sulla videosorveglianza e, soprattutto, all’introduzione delle Body Cam per il personale del Pronto Soccorso. Una misura necessaria per contrastare l’escalation di aggressioni ai danni degli operatori di front-line.
L’incontro ha toccato altri temi come:
- Lavoro Agile: Si attende la bozza della Direzione, che il NurSind valuterà con estrema attenzione per evitare disparità.
- Regolamento ALPI: Preso atto della deliberazione aziendale di dicembre 2025, legata agli obiettivi di gestione, e che a cose fatte ormai nulla si può cambiare , con nota prt. S/A 01 del 11/01/2025 abbiamo chiesto di inserire un componete della Segreteria Aziendale NurSind negli Organismi di indirizzo e di verifica dell’attività libero professionale.
- Indennità di Pronto Soccorso: Richiesta una verifica puntuale sulle indennità, esigendo l’applicazione degli incrementi previsti dall’ 69 del nuovo CCNL in modo da erogarle nei prossimi mesi.
Inoltre abbiamo chiesto una convocazione urgente di una nuova delegazione trattante con nota Prot. 9/SP/2026 del 23/01/2026
Il NurSind non si ferma e, con una nota formale inviata via PEC il 23 gennaio, ha già preteso un nuovo incontro urgente. La lista delle priorità è chiara e non ammette ritardi:
1.Differenziali Economici: Avvio immediato delle procedure per i passaggi di fascia (DEP).
2.Incarichi di Funzione: Sblocco delle nuove procedure per il riconoscimento delle responsabilità professionali e la revisione delle pesature tenendo conto delle complessità assistenziali e gestionali.
3.Indennità specifiche: Applicazione dell’Art. 68 per Medicina Semintensiva e Stroke Unit, oltre al nodo del servizio mensa e buoni pasto.
4.Prestazioni Aggiuntive: Il sindacato chiede che le attività extra vengano corrisposte a 50 euro l’ora per tutti i professionisti.
“Il NurSind parla con i fatti e con i protocolli, non con le promesse,” conclude la segreteria aziendale. “Continueremo a vigilare affinché ogni diritto dei lavoratori dell’ARNAS Garibaldi venga rispettato, a partire dal tempo di lavoro fino alla corretta retribuzione delle indennità e dei premi.”
