OLTRE AL DANNO LA BEFFA: BILANCIO OPI CT

Vorrei tradurre l’espressione “oltre al danno la beffa”. Uno dei significati di questa espressione lo riassumerei in: oltre a subire il danno causato da qualche fatto/situazione ci si trova anche a doverne rispondere come se lo avessimo generato e non subito; e gli infermieri pagano.  Mi riferisco all’aumento di €10,00 della tassa dell’OPI di Catania.

Dopo la pantomima dell’approvazione del Bilancio dell’OPI di Catania, tenutosi ieri 13 aprile 2019 presso la sede dell’Ordine degli Infermieri, in via Locatelli alle ore 16.00 in cui abbiamo chiesto i motivi di un aumento che ci sembra il solito scippo a danno degli infermieri, abbiamo trovato pure qualcuno che era FELICE dell’aumento della tassa. E’ chiaro che 10 euro non sono nulla in un anno, ma nel complesso parliamo di oltre 60.000 euro che entrano nelle casse dell’Ordine senza un motivo ben preciso.

Ricordo a tutti i colleghi che non sono un commercialista sono un infermiere come tanti di voi, ma vorrei sottolineare uno dei pochi ad ascoltare le relazione del Presidente, del Tesoriere e del Presidente dei Revisore dei Conti, ma sopratutto, si riduce ancora il numero di quelli che leggono quanto messo a disposizione dal Direttivo dell’OPI di Catania sui bilanci stessi. Non vorrei annoiarvi e non vorrei essere mal interpretato sono veramente rimasto basito dal fatto che c’erano 60 persone ma quasi nessuno ascoltava…ma allora che erano venuti a fare?

Un  collega ha chiesto se c’erano state variazioni in merito ai gettoni di presenza e le varie indennità ma le risposte sono arrivate in maniera quasi aggressiva e, a parte questo, la mia domanda leggendo i bilanci consuntivo e preventivo (redatti e messi a disposizione agli iscritti dal direttivo) e stata: visto l’avanzo di bilancio di € 125.706,05 e sul conto preventivo 2019 e un totale complessivo di € 496.593,05, (quasi mezzo milione di euro) quanto bisogno c’era di aumentare la tassa di €10,00?  Quindi, se non capito male dalle risposte arrivate (perché c’era qualcuno che urlava ed altri che conversavano tra di loro in completo disinteresse dell’assemblea), …sono aumentati i servizi, …di euro tre è aumentata la quota alla federazione, …gli altri OPI hanno aumentato quasi tutti, …un accantonamento del TFR per l’impiegata(ancora non è stato fatto?),l’OPI catania fa la formazione(e che formazione!!), ognuno diceva la sua, ma non si capiva di fatto il motivo di tale aumento che quantomeno doveva essere messo a conoscenza degli iscritti. Ognuno tragga le proprie conclusioni.

la cosa più grave, che mi ha fatto veramente male è il fatto q che alcuni colleghi mi hanno chiesto alla fine dell’assemblea dopo la votazione e l’approvazione del bilancio,  “ma cosa avete chiesto?…cosa hanno detto?  …perché si sentiva urlare?, non abbiamo capito nulla! ecc.” tutte queste domande mi hanno sconvolto,  considerando che la stragrande-maggioranza ha approvato il bilancio senza capire nulla. Appena il tesoriere ha finito di leggere una serie di numeri che manco un matematico poteva interpretare in mezzo alla caciara, hanno alzato la mano, approvato il bilancio e se ne sono andati via.  Cari colleghi anche stavolta a voi le considerazioni.

E, mi raccomando, iscrivetevi a quei sindacati che sostengono quest’ordine degli infermieri; perché poverini loro, lavorano per VOI, probabilmente i “pagamenti/rimborsi” sono da aumentare perché in effetti le spese sono tante e da qualche parte i soldi bisogna prenderli.

Buon Pagamento a tutti!

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Vincenzo Neri

Segretario Aziendale NurSind Garibaldi - Componente Direttivo Provinciale - Revisore dei Conti NurSind Nazionale - Infermiere con esperienza ventennale in Area Critica. La consapevolezza del nostro ruolo, la conoscenza delle norme, l'aggiornamento professionale e la passione per la nostra amata professione mi spingono a dare il mio contributo alla categoria.

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