Policlinico, Dopo l’assemblea,FLC CGIL, FSI e NURSIND sull’inaccettabile gestione dei parcheggi, Dichiarano lo stato di agitazione sindacale

Ritiro del bando di assegnazione aree parcheggi, convocazione di una riunione in Prefettura alla presenza del Direttore generale dell’azienda e il Rettore dell’Università, mentre da subito è stato proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori. Questi in sintesi i temi affrontati oggi dall’assemblea dei lavoratori indetta dai sindacati FLC CGIL, FSI-USAE e NURSIND con all’ordine del giorno la gestione dei parcheggi all’interno del Policlinico di Catania. C’è un problema di sicurezza per i dipendenti, che sono costretti a parcheggiare al di fuori della struttura, in un multipiano a qualche centinaio di metri, lontano, accessibile a malintenzionati, ma anche di tariffe esose e ingiuste per gli utenti, costretti a pagare fino a 7 euro al giorno per una visita in ambulatorio. “E’ impensabile che di notte debbano lasciare l’auto in luogo incustodito, buio e per di più ad alcune centinaia di metri dai diversi reparti – ha esordito Adriana Aloisi, componente della segreteria provinciale, responsabile del comparto FLC CGIL. -Quanto agli utenti, è profondamente ingiusto. Il Policlinico non è un centro commerciale, ma un luogo di cura e sofferenza, la direzione riveda tariffe e l’assegnazione delle aree” 

Di motivazione grave, urgente e discriminatoria hanno parlato i rappresentanti delle sigle sindacali, pronti a forme di protesta più gravi. “E’ impensabile che la Direzione abbia fatto un bando per l’assegnazione delle aree senza chiedere un confronto con i lavoratori, per questo ne chiediamo la immediata revoca” hanno dichiarato Salvatore Vaccaro e Marco Di Bartolo, rispettivamente segretario provinciale e rappresentante aziendale NURSIND. “L’amministrazione prenda atto di questa protesta e chieda la convocazione di un tavolo di concertazione – proseguono – per trovare una soluzione adeguata”.

“Il bando scadrà il 19 ottobre, se la direzione non lo revoca immediatamente, saremo pronti ad iniziare sit-in e scioperi ad oltranza – ha sottolineato Calogero Coniglio, segretario FSI-USAE –non ci battiamo solo per un problema logistico e di sicurezza ma anche per gli utenti perché sottoposti giornalmente ad un salasso”.

All’incontro che si è svolto in mattinata con la direzione, invece, è stato stabilito che il parcheggio sarà gratuito per i dipendenti, decisione che dovrà però essere formalizzata.

Intanto al Vittorio Emanuele continuano i furti e danneggiamenti alle auto. Quasi  giornaliero ormai vedere auto aperte e vetri sfondati. I lavoratori sono stanchi e sfiduciati. Monta la rabbia per una situazione di abbandono e di degrado senza precedenti che sta vivendo il presidio Vittorio Emanuele. Il NurSind assieme a FSI -USAE e FLC CGIL ha dichiarato lo stato di agitazione e chiesto l’istituzione di un tavolo permanente sulla sicurezza. Non c’è più tempo da perdere, non possiamo aspettare veramente che accada l’irreparabile.

 

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Salvo Vaccaro

Segretario Provinciale NurSind Catania - Componente Direzione Nazionale NurSind. Da 20 anni impegnato nella tutela e valorizzazione della professione e dei professionisti infermieri. "L'amore per la professione mi ha spinto sui passi dell'autorappresentanza"

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