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Cannizzaro

La Segreteria Provinciale del NurSind di Catania, preso atto che, l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania con la Delibera n°1019 del 26/04/2019 ha stabilito in via provvisoria le somme che costituiscono il fondo premialità e fasce così come previsto all’art. 81 del CCNL 2016/2018 del Personale di Comparto, ha formalizzato la richiesta di scorrimento della graduatoria dei lavoratori che hanno diritto a vedere riconosciuta la fascia retributiva di godimento.

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Nell’ambito delle azioni di miglioramento dell’efficacia e dell’efficienza organizzativa il concetto di benessere lavorativo ha assunto negli anni sempre più rilievo. Inoltre, il benessere lavorativo è alla base di un’esperienza lavorativa individuale sostenibile e mirata alla salvaguardia della salute psico-fisica dei lavoratori. A livello Continua a leggere

Premesso che, in generale, quella dei concorsi pubblici nel nostro Paese, rappresenti un unicum nel panorama europeo, di fatto la storia insegna che spesso tali procedure in Italia, sono da sempre state caratterizzate da storture, poca limpidezza e mortificazione della meritocrazia, e il ricorso ai vari TAR e Consigli di Stato, sia stata e per certi versi continua ad essere la via preferenziale per porre fine a ingiustizie e illegittimità di vario tipo.

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Con il costante contributo delle lotte del NurSind, comunichiamo che in data 21/03/2019 l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro ha proceduto ad un ulteriore scorrimento delle graduatorie del concorso di bacino orientale per Infermiere per le Province di Catania e Messina 

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CON LE DELIBERE N. 4017 – N.4018- N.4019 DEL 19/11/2018 – CONCORSO PUBBLICO PER LA COPERTURA DI POSTI DI COLLABORATORE PROFESSIONALE SANITARIO- INFERMIERE SI E’ PROCEDUTO ALLO SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI BACINO ORIENTALE DELLE PROVINCE DI MESSINA, CATANIA E SIRACUSA. Continua a leggere

Ridotta dal 25% al 5% la quota del Fondo produttività

a favore della Direzione del Cannizzaro per i Progetti Obiettivo

A seguito della forte e incisiva azione del NurSind, in merito alla questione dei Fondi contrattuali, in data 17/10/2018, l’azienda Cannizzaro ha convocato le OO.SS. per discutere la programmazione e gestione del Fondo della Produttività del Personale di Comparto relativi al 2018 e 2019.

Già da molti anni, la Direzione Generale dell’azienda Cannizzaro ha avuto la possibilità, concordata a suo tempo, con le OO.SS. tranne il NurSind, di poter prelevare una quota pari al 20% del Fondo della Produttività per l’istituzione di “Progetti Aziendali” che rivestissero carattere strategico, al fine di migliorare la qualità dei servizi erogati.

Come NurSind, da tempo abbiamo chiesto la riduzione e ridefinizione di tale quota, perchè a ben vedere, le somme impiegate negli anni a finanziare progetti aziendali di vario genere, non rispondesse in alcun modo alle finalità di valenza strategica così come previsto. NurSind ha contestato in più occasioni questa logica di gestione e finanziamento di “Progetti per pochi intimi” dei soldi dei lavoratori che hanno trovato la loro allocazione in una programmazione alquanto discutibile.

Nel merito della Delegazione Trattante, si è registrato il voto unanime della parte sindacale presente, a favore della ridefinizione della quota a disposizione della Direzione Generale pari al 5% del Fondo, inoltre la parte pubblica rappresentata dalla D.ssa D’Ippolito in qualità di Direttore Generale pro-tempore attraverso il Direttore Sanitario dott. Giuffrida, hanno ribadito quanto già comunicato in una precedente nota, ossia che l’Azienda per il 2018 si farà carico di riversare 100.000 euro dal fondo di pertinenza per finanziare i progetti già in corso.

Per quanto concerne l’utilizzo del Fondo relativo al 2017, NurSind vuole vederci chiaro, pertanto, si riserva di completare la disamina degli Atti per una attenta verifica sostanziale.

Stante la ridefinizione della quota del 5%, e il rimpinguo del Fondo, possiamo stimare che nel 2019 ai Lavoratori potrà essere corrisposta una somma che varia dai 150 ai 250 euro pro-capite.

Crediamo fermamente che, un Sindacato in materie come i Fondi contrattuali e delle relative somme destinate il personale, abbia il fermo dovere di richiedere massima trasparenza in tutte le fasi, dalla costituzione al consolidamento degli stessi, fino alla loro gestione e destinazione d’uso.

E’ altrettanto ferma convinzione che la strada maestra da seguire, sia quella di nuove assunzioni di personale, e in attesa di rimodulare le nuove dotazioni organiche per il prossimo triennio, NurSind continuerà a vigilare, anche da sola, come ha sempre fatto in questi anni, affinché non si instaurino distorsioni circa l’utilizzo dei soldi dei Lavoratori, e che la produttività e l’incentivazione ricada sul personale che si prodiga quotidianamente in maniera straordinaria a garantire i servizi all’utenza.

Salvatore Vaccaro: “prendiamo atto con soddisfazione della volontà, anche degli altri sindacati, di far rientrare entro limiti ragionevoli la quota di produttività riservata al direttore generale al fine di riconoscere una quota parte più cospicua a tutti i lavoratori. E’ altrettanto chiaro che il tutto deve essere commisurato con le valutazioni individuali all’interno delle U.O. e dalle assenze dal servizio a vario titolo, ma la quota teorica è certamente più alta, di conseguenza la quota procapite sarà più elevata.”

La Segreteria Aziendale NurSind Cannizzaro

 

Comunichiamo che in data 16/10/2018 l’Azienda Ospedaliera Cannizzaro ha proceduto allo scorrimento delle graduatorie del concorso di bacino orientale per Infermiere per le Province di Catania, Messina e Siracusa. 

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NurSind rileva una gestione allegra ed opaca dei Fondi contrattuali, e chiede spiegazioni

La vicenda, non riguarda un nuovo record subacqueo in apnea, con o senza assetto variabile, ma riguarda la gestione e la successiva ripartizione del fondo produttività collettiva dei lavoratori, relativa all’anno 2017, che l’azienda Cannizzaro ha determinato con Delibera n° 2584 del 24/07/2018.

Nei fatti, a fronte di una disponibilità della somma residua del fondo pari a 962.160,00 euro, quella ripartita ai lavoratori risulti essere complessivamente di 852.758,15, con un evidente presunto ammanco di circa 110 mila euro. Che fine hanno fatto tali somme? In quali canali o meandri aziendali sono finite?

Nel corso della disamina, abbiamo rilevato altre anomalie che riguardano i progetti specifici aziendali, finanziati sempre con lo stesso fondo, da cui sono stati prelevati 237.000 euro in totale assenza di accordi sindacali in sede di Delegazione Trattante(o almeno con accordi a noi sconosciuti). Tali progetti oltretutto, per essere finanziati, dovrebbero rivestire un carattere strategico, ma a guardare bene tanti di questi, di strategico hanno poco o nulla.

Conseguentemente, con due distinte note, precisamente una del 3 agosto u.s, NurSind – con i propri Delegati aziendali (Salvatore Barbagallo; Antonino Cantone; Antonino Crimi; Francesca Fusco; Giancarlo Scammacca) e l’altra del 5 settembre u.s, a firma del Segretario Territoriale (Salvatore Vaccaro)ha reiterato la richiesta di chiarimento nel merito.

Ebbene, dopo più di un mese, precisamente lo scorso 12 settembre, l’azienda con una nota riscontra le richieste del NurSind. Purtroppo, la risposta pervenuta, che doveva essere “chiarificatrice”, in realtà contribuisce ancora di più a rendere torbida la questione.

Sostanzialmente, la risposta fornita dall’azienda, ricostruisce e giustifica le maggiori spese effettuate dal fondo ossia quelle oltre il lauto 20% già concesso – per garantire gli standard di efficienza, il tutto concordato e trattato in varie Delegazioni con le OO.SS. e in conclusione si legge che per il 2018 si farà carico di 100.000 euro per finanziare i progetti già concordati.

Riteniamo insufficiente, e a tratti incomprensibile la nota, in quanto l’efficienza dei servizi sanitari di un’azienda – a nostro avviso – va ricercata con assunzione e formazione di nuovo personale, non certo programmando progetti a cui viene cucito il vestito di “strategico” .

Per quanto riguarda le relazioni sindacali, Nursind, con l’A.O. Cannizzaro, ha quasi sempre registrato climi freddi, degni del Polo Nord, e sistematiche chiusure sulle istanze presentate dalla Segreteria nonché dai nostri Delegati negli anni. Purtroppo, non è la prima volta che l’azione amministrativa di questa azienda si distingue per poca trasparenza e tracotanza, continuando a foraggiare ampie zone grigie; mantenendo in essere anomalie ed equilibri di convenienza, frutto forse di accordi da “bar” e non certo di un serio e corretto confronto sindacale.

Insomma, i diritti dei lavoratori continuano ad essere calpestati da scelte improprie, che denotano una opaca e torbida gestione dei fondi, scelte queste, che pongono fuori dall’alveo della legittimità la posizione di questa Amministrazione, che continua con arroganza a imporre la propria azione di fatto infischiandosene delle corrette relazioni sindacali.

Di fronte a questo ennesimo “scippo” perpetrato ai danni dei lavoratori e nel silenzio assordante delle altre OO.SS. presenti in azienda, Nursind, ritiene la questione fondi meritevole di attenzione e di approfondimento nelle sedi opportune, nell’interesse generale dei Lavoratori.

Salvatore Vaccaro: “una VERGOGNA. Non esiste azienda in Italia che preleva, con l’accordo delle organizzazioni sindacali quasi il 30% del fondo produttività. Non capiamo ancora chi ha autorizzato lo stesso prelievo e intendiamo andare fino in fondo alla questione.”

Inoltre molti progetti vengono pagati attraverso una resa oraria. E questo implica due cose:

  1. I dipendenti del Cannizzaro vengono pagati von i loro stessi soldi.
  2. Il Cannizzaro assume meno dipendenti di quanto gliene occorrerebbero dato che utilizza questo sistema avallato dalle Organizzazioni Sindacali.

Andremo in azienda a chiedere chiarimenti direttamente al direttore generale, che tra l’altro è l’ex direttore amministrativo. Se le risposte non ci saranno o saranno insufficienti , nei prossimi giorni questa O.S. provvederà a rivolgersi all’Autorità Giudiziaria affinché svolga tutte le indagini del caso, volte a fare emergere eventuali profili di responsabilità e riportare piena legalità all’interno di questa Amministrazione.

Per individuare un orario come di lavoro basta che in quel determinato periodo il dipendente sia a disposizione dell’azienda e nell’esercizio delle sue attività, come d’altronde descritto dall’articolo 1 (comma II e lettera A) del decreto legislativo n° 66/2003. Continua a leggere

Una delegazione della Segreteria  Territoriale NurSind Catania, composta dal Segretario Territoriale Salvatore Vaccaro e  due componenti del Direttivo Provinciale Vincenzo Neri e Marco Di Bartolo,  stamane 27/06/2018 viene chiamata dai NAS di Catania in merito alla segnalazione    fatta  su alcune gravi criticità all’AOE Cannizzaro. Si è discusso sulla carenza cronica di infermieri e di personale di supporto, evidenziando quanto già scritto alla Direzione Generale negli anni passati e la richiesta fatta al prefetto per lo stato di agitazione.

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