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Nazionali

Cari colleghi,

riceviamo e pubblichiamo con piacere questa missiva ricevuta da una collega che era stata esclusa INGIUSTAMENTE(Sentenza Tribunale di Mantova RG n°188/2019 dell’08/05/2019)dal bando di mobilità per il profilo professionale Infermiere e che oggi è vincitrice di detto bando.

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Finalmente dopo alcuni mesi di guerre anche nelle aule dei Tribunali(altre sentenze sono fissate per la prossima settimana tramite i legali del Nursind gli Avv. N.Piccione e A.Grasso) che potrebbero portare a nuove modifiche alla graduatoria  oggi con delibera N°1117 del 26/06/2019 l’Azienda Policlinico Vittorio E. di Catania ha pubblicato la GRADUATORIA DEFINITIVA   MOBILITA’ SAN MARCO CATANIA INFERMIERI. Continua a leggere

Parità di diritti con la professione medica. Questo quanto vuole ribadire in occasione della giornata internazionale dell’infermiere, il sindacato Nursind.Pensiamo – dichiara il segretario nazionale Andrea Bottega – siano maturi i tempi per mettere sullo stesso piano tutte le professioni sanitarie in termini di diritti contrattuali. Così dopo il passaggio da collegio a ordine professionale avvenuto lo scorso anno con la legge 3/2018, riteniamo che si debba intervenire affinché anche le professioni sanitarie abbiano una sezione o area separata di contrattazione. I limiti della contrattazione di comparto si sono palesati con forti penalizzazioni proprio nei confronti delle professioni sanitarie e in particolar modo quelle infermieristiche.Continua a leggere

Forse bisognerebbe definirlo Servizio In-Sanitario Nazionale, quello che compiendo il 40° anno e ispirato al raggiungimento del diritto alla giustizia e all’eguaglianza delle cure, lo vede oramai al crepuscolo della sua storia.

Con le recenti richieste di autonomia avanzate da diverse Regioni, le stesse potranno cantare e suonare la sanità che vogliono, con poteri esclusivi su: personale, farmaci, governance, fondi integrativi, tariffe, servizi, formazione.

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Da alcuni giorni leggo con grande soddisfazione, sui social e su alcune tra le più autorevoli testate giornalistiche nazionali, dell’audizione in Senato del NurSind. Mi inorgoglisce ed aumenta il mio senso di appartenenza verso questa Organizzazione Sindacale,  la quale investe e promuove buona sanità. A rappresentarci in senato il Nostro Segretario Territoriale Salvatore Vaccaro. Una proposta di legge per ovviare alla violenza crescente negli ospedali a carico dei sanitari, ma anche più fonti, per incrementare risorse umane e tecnologie, ormai indispensabili per erogare e garantire un’assistenza di qualità.

“Aggressioni agli Infermieri. Audizione in Senato del NurSind in Commissione Igiene e Sanità. Ecco le proposte al disegno di legge 867

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Il 25/26 e 27 ottobre  a Torino si è svolto il  VII  congresso nazionale del sindacato infermieristico Nursind.

Attraverso il voto dei 315 delegati provenienti da tutto il territorio nazionale si sono rinnovati gli organi statutari nazionali.

Sono stati eletti alla direzione nazionale: Andrea Bottega di Vicenza (segretario nazionale), Daniele Carbocci di Pisa (segretario amministrativo nazionale), Salvatore Vaccaro di Catania (Vicesegretario nazionale), Romina Iannuzzi di Avellino (Responsabile nazionale per la sanità privata), Stefano Barone di Roma, Donato Cosi di Monza, Amerio Roberto di Torino, Fausta Agostina Pileri di Sassari, Gianluca Altavilla di Pordenone. Su nove componenti, cinque sono di prima nomina. Sono stati eletti i revisori dei conti: Ignazio Curto di Caltanissetta, Maurizio Pelosi di Ascoli-Fermo, Falcone Matteo di Foggia. Infine, per il collegio dei probiviri sono stati eletti: Massimo Latella di Messina, Claudio Cullurà di Arezzo, Di Lalla Flavia Loredana di Pisa. Continua a leggere

Dopo anni  di denunce e ricorsi in Tribunale FINALMENTE l’A.R.N.A.S. Garibaldi ha riconosciuto il c.d.”tempo tuta” a tutti i lavoratori turnisti a seguito della richiesta della Segreteria Aziendale NURSIND con protocollo n°11733 del 02/07/2018 di uniformarsi a quanto previsto dal vigente CCNL comparto Sanità , infatti a partire dal mese di ottobre c.a. nei cartellini si troveranno conteggiati i 15 minuti(in uscita) previsti dall’art. 27. Continua a leggere

Il CCNL comparto sanità firmato in maggio, reca in sé modifiche normative e, nello specifico in materia di orario di lavoro, vediamo dunque cosa cambia.

 

  • L’orario di lavoro ordinario è di 36 ore settimanali, distribuito su cinque o sei giorni alla settimana, con turni che possono essere di 7 ore e 12 minuti o di 6 ore.La settimana lavorativa può subire delle variazioni, fino a quattro mesi all’anno, con orario di lavoro settimanale fino ad un massimo di 44 ore settimanali, questo nel caso di esigenze di servizio.
  • Riposo settimanale, il lavoratore ha diritto ad un periodo di riposo consecutivo giornaliero non inferiore a 11 ore per il recupero psicofisico. Il riposo può essere sospeso per:garantire la continuità assistenzialeper la formazione obbligatoria.Il giorno di riposo mancato può essere recuperato il giorno successivo al servizio reso, o nei successivi sette giorni fino al completamento delle undici ore di riposo.

 

  • Tempo divisa.Per i dipendenti che lavorano presso un’unica sede di servizio, se è necessario prestare temporaneamente l’attività lavorativa, debitamente autorizzata, al di fuori di tale sede, si considera a tutti gli effetti orario di lavoro il tempo di andata e ritorno per recarsi dalla sede al luogo di svolgimento dell’attività;
  • Se gli operatori del ruolo sanitario e quelli appartenenti a profili del ruolo tecnico addetti all’assistenza, devono indossare apposite divise per lo svolgimento della prestazione e le operazioni di vestizione e svestizione, per ragioni di igiene e sicurezza, debbano avvenire all’interno della sede di lavoro, l’orario di lavoro riconosciuto ricomprende fino a 10 minuti complessivi destinati a tali attività, tra entrata e uscita, purché risultanti dalle timbrature effettuate(fatti salvi gli accordi di miglior favore in essere);
  • Nelle unità operative che garantiscono la continuità assistenziale sulle 24 ore, ove sia necessario un passaggio di consegne, agli operatori sanitari sono riconosciuti fino ad un massimo di 15 minuti complessivi tra vestizione, svestizione e passaggi di consegne, purché risultanti dalle timbrature effettuate, fatti salvi gli accordi di miglior favore in essere.

 

  • Lavoro straordinario.La prestazione di lavoro straordinario è espressamente autorizzata dal dirigente o dal responsabile sulla base delle esigenze organizzative e di servizio individuate dalle Aziende ed Enti. Il lavoratore, salvo giustificati motivi di impedimento per esigenze personali e familiari, è tenuto ad effettuare il lavoro straordinario.Il limite individuale per il ricorso al lavoro straordinario non potrà superare, per ciascun dipendente, n. 180 ore annuali. Tale limite può essere elevato, anche in relazione a particolari esigenze o per specifiche categorie di lavoratori per non più del 5% del personale in servizio e, comunque, fino al limite massimo di n. 250 ore annuali.

 

  • Reperibilità.Il servizio di pronta disponibilità va limitato, di norma, ai turni notturni ed ai giorni festivi garantendo il riposo settimanale. Nel caso in cui esso cada in giorno festivo spetta, su richiesta del lavoratore anche un’intera giornata di riposo compensativo senza riduzione del debito orario settimanale.La pronta disponibilità ha durata di dodici ore e dà diritto ad una indennità di euro 20,66 lorde per ogni dodici ore, elevabile in sede di contrattazione integrativa. Due turni di pronta disponibilità sono prevedibili solo nei giorni festivi.Di norma non potranno essere previsti per ciascun dipendente più di sei turni di pronta disponibilità al mese.

Il personale in pronta disponibilità chiamato in servizio, con conseguente sospensione delle undici ore di riposoimmediatamente successivo e consecutivo, deve recuperare immediatamente e consecutivamente dopo il servizio reso le ore mancanti per il completamento delle undici ore di riposo; nel caso in cui, per ragioni eccezionali, non sia possibile applicare tale disciplina, le ore di mancato riposo saranno fruite nei successivi sette giorni, fino al completamento delle undici ore di riposo.

 

  • Riposo settimanale.Il riposo settimanale coincide di norma con la giornata di domenica. Il numero dei riposi settimanali spettanti a ciascun dipendente è fissato in numero di 52 all’anno, indipendentemente dalla forma di articolazione dell’orario di lavoro. In tale numero non sono conteggiate le domeniche ricorrenti durante i periodi di assenza per motivi diversi dalle ferie.Se il riposo settimanale non può essere fruito di domenica, esso deve essere fruito entro la settimana successiva, in giorno concordato fra il dipendente ed il dirigente responsabile della struttura, avuto riguardo alle esigenze di servizio.Il riposo settimanale è irrinunciabile e non può essere monetizzato.La festività nazionale e quella del Santo Patrono coincidenti con la domenica o con il sabato per il personale con orario di lavoro articolato su cinque giorni non danno luogo a riposo compensativo né a monetizzazione.L’attività prestata in giorno festivo infrasettimanale dà titolo, a richiesta del dipendente da effettuarsi entro trenta giorni, a equivalente riposo compensativo o alla corresponsione del compenso per lavor straordinario con la maggiorazione prevista per il lavoro straordinario festivo.

Giudicato inammissibile il ricorso dell’Arnas Garibaldi di Catania contro la sentenza di primo grado che aveva dato ragione al sindacato “NurSind”. Più tempo e arretrati agli infermieri.

Il Nursind VS Garibaldi=2-0

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Anteporre gli interessi degli infermieri a quelli di chi fa sindacato implica la non sottoscrizione del CCNL 2016-2018. La dignità del lavoro dei professionisti che rappresentiamo non è negoziabile, è questione di coerenza. Confermate, dunque, le 48 ore di sciopero il 12 e 13 aprile 2018

Roma, 26 marzo – “Nessun cambio di linea rispetto a un contratto che per noi rimane irricevibile. Continua a leggere

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MOBILITA' INFERMIERI S. MARCO CATANIA...STORIA DI UN SOGNO REALIZZATO

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MOBILITA' SAN MARCO CATANIA INFERMIERI GRADUATORIA DEFINITIVA...SCORRIMENTO FINO AL 145°POSTO

Finalmente dopo alcuni mesi di guerre anche nelle aule dei Tribunali(altre sentenze sono fissate per la prossima settimana tramite i legali del Nursind gli Avv. N.Piccione e A.Grasso) che potrebbero portare a nuove modifiche alla graduatoria  oggi con delibera N°1117 ...

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MAXI SCORRIMENTO DELLA GRADUATORIA DI BACINO PER INFERMIERI NELLE PROVINCE DI CATANA MESSINA E ENNA

A pochi giorni dall'incontro in Assessorato tra una delegazione Nursind e l'Assessore alla Sanità R. Razza in cui si chiedeva nelle more dell'indizioni di nuovi concorsi e/o mobilità nella nostra regione dell'utilizzo della graduatoria di bacino per il profilo sanitario ...

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LA ASP DI PALERMO BANDISCE UN CONCORSO E DIMENTICA GLI INFERMIERI

La Direzione Generale dell'ASP di Palermo ha annunciato che venerdì 31 maggio prossimo, sarà pronto un bando per complessivi 377 posti a tempo indeterminato per sia dell’area del comparto (117) di cui (68) riservati ai disabili, che della dirigenza (192) Ebbene, ...

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Un Nuovo Servizio Gratuito Riservato Esclusivamente Agli Iscritti NurSind a Tutela dei loro diritti di Consumatori.

Nursind fornisce supporto a 360 gradi anche a tutela del consumatore. Continuiamo incessantemente il nostro lavoro al fine di dare ai nostri iscritti una vasta gamma di servizi e assistenza esclusiva. Nuova convenzione  NurSind, per offrire agli iscritti al sindacato un ...

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AO CANNIZZARO: Fasce retributive (P.E.O.) NurSind chiede lo scorrimento della graduatoria degli aventi diritto

La Segreteria Provinciale del NurSind di Catania, preso atto che, l'Azienda Ospedaliera Cannizzaro di Catania con la Delibera n°1019 del 26/04/2019 ha stabilito in via provvisoria le somme che costituiscono il fondo premialità e fasce così come previsto all'art. 81 ...

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Assunzioni per mobilità Ospedale S. Marco: NurSind vince i ricorsi contro l'esclusione dalla mobilità.

Cari colleghi, con piacere Vi comunichiamo che i Giudici hanno accolto le istanze di ricorso contro esclusione dalla procedura di mobilità S. Marco di Catania di alcune colleghe Infermiere condannando l'Azienda alla rifusione delle spese di lite sostenute.In allegato troverete gli ...

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