Improvvisazione e Tassazione illegittima: NurSind chiede alle Amministrazioni la Restituzione Immediata delle Somme
E’ stata sancita da un recente parere ufficiale Ministro per la Pubblica Amministrazione, in maniera definitiva il dubbio sull’applicazione del regime fiscale agevolato introdotto dalla Legge di Bilancio 2025. La nota indirizzata all’Agenzia delle Entrate – non solo conferma l’applicazione della Tassazione al 5% sui compensi di lavoro straordinario dei lavoratori, ma estende esplicitamente il beneficio anche alle ore della pronta disponibilità.
La nota ministeriale chiarisce che nel momento in cui il lavoratore viene effettivamente chiamato e svolge attività lavorativa oltre l’orario ordinario, la prestazione resa assume natura di lavoro straordinario e viene compensata come tale. Essa ricade quindi nella disciplina generale dell’Articolo 47 del CCNL Comparto Sanità, norma richiamata dalla Legge di Bilancio per il beneficio fiscale.
Il Ministero sottolinea che il legislatore ha inteso incentivare e valorizzare tutte le ore effettivamente prestate oltre l’orario ordinario dal lavoratore valorizzando l’effettivo impegno lavorativo.
Tuttavia, nonostante la norma fosse chiara fin dalla sua approvazione, le aziende sanitarie catanesi hanno denotato una inaccettabile improvvisazione e una palese mancanza di coordinamento.
Il sindacato NurSind aveva già inviato ben due note preventive alle amministrazioni, avvisando sull’entrata in vigore del regime agevolato e sulla necessità di applicare correttamente la tassazione al 5% fin dalle prime erogazioni. Ciononostante, le amministrazioni hanno proceduto in maniera improvvida e illegittima ad applicare l’aliquota IRPEF ordinaria su compensi che dovevano essere tassati al 5%. Questo comportamento ha comportato una trattenuta indebita di somme consistenti dalle buste paga dei lavoratori.
Sulla base del chiarimento ministeriale il sindacato NurSind ha inviato una richiesta perentoria a tutte le Aziende nella quale si chiede l’immediata cessazione dell’applicazione dell’IRPEF ordinaria e la restituzione urgente delle somme indebitamente trattenute, da corrispondere nella busta paga del mese di Dicembre 2025.
Il sindacato ha inoltre fatto sapere che, in caso di mancata ottemperanza, verranno immediatamente avviate azioni legali a tutela dei propri iscritti per il recupero delle somme. A riprova che, ancora una volta, “avevamo ragione” sul diritto dei Lavoratori alla corretta e agevolata retribuzione del proprio straordinario e della pronta disponibilità.
