Il sindacato NurSind Catania annuncia un’altra significativa vittoria legale, la decima complessiva, contro il demansionamento degli infermieri. Questa volta, è l’ASP di Catania a essere condannata dal Tribunale di Caltagirone, con una sentenza che riconosce il demansionamento subito da un gruppo di infermieri dell’ospedale “Gravina”, con risarcimenti che ammontano a decine di migliaia di euro per ogni ricorrente.
La sentenza, datata 26 giugno 2025 (RG 51/2019) emessa dal Tribunale di Caltagirone, conferma una prassi illegittima da parte dell’ASP di Catania: costringere il personale infermieristico a svolgere mansioni inferiori rispetto alla propria qualifica e professionalità. Si tratta della seconda vittoria specifica per il reparto di rianimazione, che segue un precedente successo ottenuto presso l’ospedale Cannizzaro, consolidando la posizione del NurSind nella difesa dei diritti degli infermieri.
“Questa decima vittoria non è solo un trionfo per gli infermieri del Gravina, ma un segnale forte e chiaro a tutte le aziende sanitarie che continuano a non rispettare la professionalità dei nostri iscritti,” ha dichiarato Salvo Vaccaro, Segretario Territoriale del NurSind. “È inaccettabile che gli infermieri, professionisti del sistema sanitario, siano costretti a lottare in tribunale per vedere riconosciuti i propri diritti e la propria dignità professionale. Continueremo a vigilare e a lottare contro ogni forma di demansionamento”.
L’Avvocato Domenico De Angelis, legale che ha rappresentato gli infermieri, ha commentato: “Ancora una volta, la giustizia ha riconosciuto la fondatezza delle nostre tesi. Queste sentenze dimostrano un modello di comportamento dell’ASP di Catania che penalizza gravemente i professionisti della sanità. I risarcimenti ottenuti sono un giusto riconoscimento per anni di lavoro svolto in condizioni non adeguate e rappresentano un monito affinché tali pratiche cessino immediatamente”. Anche Francesco Di Masi, dirigente NurSind, ha espresso la sua soddisfazione: “Finalmente, dopo oltre 8 anni, è arrivata la prima sentenza nell’ASP di Catania per demansionamento emessa dal tribunale di Caltagirone, che restituisce la dignità professionale agli infermieri della Rianimazione di Caltagirone, un diritto inviolabile sancito dalla legge. Sentenza che costituisce un apripista per tutte gli altri reparti dell’ASP di Catania”.
Il NurSind ribadisce il suo impegno a difesa della categoria infermieristica, sottolineando l’importanza del rispetto dei contratti di lavoro e della valorizzazione delle competenze professionali. Il sindacato continuerà a monitorare la situazione e a fornire supporto legale a tutti gli infermieri che dovessero subire analoghe violazioni dei propri diritti, promettendo di vigilare e lottare affinché simili pratiche non si ripetano in futuro.
